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Orvieto
Orvieto
è situata al centro dell'Italia,
al confine tra l'Umbria, a cui appartiene,
la Toscana e il Lazio. Edificata in cima
a ripide rocce di tufo, è sempre
stata una città maestosa e affascinante.
I suoi punti di forza sono proprio la
posizione centrale e il fascino della
piccola città d'arte a misura d'uomo.
Fu città etrusca fra le più
importanti. Il Medioevo e il Rinascimento
hanno disegnato la città nei suoi
tratti salienti. Tutto in Orvieto ci riporta
ad un passato che si legge ovunque, protetto
valorizzato grazie alle opere di risanamento
e di recupero degli ultimi anni. |
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| Il
duomo |
| Costruito
nel 1263, dopo il Miracolo del Sangue
che sgorgò dal Pane Benedetto mentre
un prete boemo celebravala Messa nella
Basilica di S. Cristina a Bolsena.
A seguito del Miracolo, subito venne informato
il pontefice Urbano IV che accorse da
Orvieto, con un lungo seguito, a vedere
il sangue sul corporale e sulle pietre,
ancora oggi conservate nella Basilica
di Santa Cristina a Bolsena.
La Cappella del SS Corporale fù
costruita per custodire la reliquia del
miracolo di Bolsena intorno al 1350 nel
periodo in cui era capomastro Andrea Pisano.
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La
facciata del duomo |
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| Il
pozzo di San Patrizio |

L'interno
del Pozzo di San Patrizio |
Il
nome del Pozzo non ha alcun'attinenza
con personaggi del luogo, ma fa riferimento
all'abisso irlandese dove era solito
pregare San Patrizio. La costruzione
del Pozzo iniziò dopo il 1527,
anno in cui il Papa Clemente VII si
rifugiò ad Orvieto in seguito
alla discesa dei Lanzichenecchi. Durante
quel periodo il Pontefice ordinò
la costruzione di cisterne e pozzi
per assicurare alla città un'autonomia
idrica in caso di invasione.
Il più importante doveva essere
quello a servizio della Rocca, il
cui progetto fu affidato ad Antonio
da Sangallo il Giovane, architetto
di fiducia del Papa.
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| La
fortezza Albornoz |
| La
fortezza del Cardinale Albornoz, si trova
nella parte sinistra di piazza Cahen,
eretta intorno alla fine del 1300.
Costruita sotto il papato di Innocenzo
VI e suggerita da Ugolino di Montemarte.
Distrutta e poi ricostruita nel 1450 ed
adibita a Caserma Militare fino al '700.
Nel 1800, con la caduta dello stato pontificio,
venne completamente abbandonata a se stessa
ed alle intemperie fino a divenire l'attuale
sede dei giardini pubblici.
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La
fortezza Albornoz |
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| La
Necropoli etrusca |

La
necropoli etrusca |
La
necropoli etrusca del Crocefisso del
Tufo, si trova ai piedi della città.
Costruita intorno al VI sec. a.C. ed
utilizzata dalla popolazione per tutto
il periodo etrusco della città.
Gli scavi più antichi risalgono
a circa 200 anni fa' e già da
allora si notò subito la regolarità
utilizzata per la costruzione del sito,
impostato su un modello urbano con vie
e strade principali diritte e regolari.
La maggioranza delle tombe, con qualche
rarissima eccezione, sono del tipo a
camera singola o doppia o a cassetta.
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Nella
tombe dei più abbienti è stato
rinvenuto vasellame riccamente decorato in
uso durante i banchetti a significare che
come per egizi anche gli etruschi credevano
in una vita dopo la morte e che vasellame
ed utensili potessero in qualche maniera servire
al morto durante la sua "seconda vita"
nel mondo degli inferi.
Molti reperti trovati nella necropoli attualmente
sono conservati al Louvre e al British Museum.
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