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Montepulciano
Montepulciano,
è costruita lungo una stretta cresta
di calcare, ad un'altezza dal livello
del mare di 605 metri. Il paese è
circondato da una cinta muraria e da fortificazioni
progettate da Antonio da Sangallo il Vecchio
nel 1500 per ordine di Cosimo I. Conosciuta
principalmente per l'imponenza dei suoi
palazzi rinascimentali, per l'elegante
bellezza delle sue chiese e per il "Vino
Nobile", uno dei vini toscani più
apprezzati a livello internazionale.
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| DA
VEDERE: |
| Piazza
Grande |
| Piazza
Grande. E' il centro ideale e monumentale
di Montepulciano, ed una delle più
belle piazze delle città minori
che nel silenzio custodiscono nobili memorie
di momenti di splendore e di alta civiltà.
La piazza è circondata da edifici
importanti, il Duomo, dalla incompiuta
e suggestiva facciata, con a sinistra
il Campanile, anch'esso non finito, risalente
alla seconda metà del XV secolo. |
Piazza
Grande |
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A
destra del Duomo si trova il Palazzo Comunale,
con la sua bella torre mediana, risalente al
XVI secolo, con merli guelfi e forti beccatelli.
Nella parte inferiore il bugnato è rustico
e irregolare, sì da mimetizzare, quasi,
l'apertura delle finestre rettangolari che nei
piani superiori, centinate, si aprono con misurata
scansione. Dalla torre si gode un bellissimo
e vasto panorama, particolarmente esteso nelle
giornate chiare e luminose.
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| Tempio
di San Biagio |

La
chiesa di San Biagio |
La
Chiesa di San Biagio si erge isolata
alle pendici del paese. L'edificio,
summa degli studi rinascimentali sulla
pianta a croce greca applicata agli
edifici di culto cattolici, fu realizzata
da Antonio da Sangallo il Vecchio,
il quale ebbe come immediato modello
la basilica di Santa Maria delle Carceri
a Prato, progettata una generazione
prima da suo fratello Giuliano da
Sangallo. La stessa pianta, derivata
da alcune opere di Filippo Brunelleschi,
venne applicata al progetto originario
di Bramante e Michelangelo per la
Basilica di San Pietro.
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| Convento
di San Francesco |
| L’ex
Istituto Antoniano sorge su un’area
dove, anticamente, si trovava un grosso
masso, somigliante ad una scogliera, sul
quale era stata costruita una piccola
chiesa dedicata a S.Margherita. Nel 1261,
le conseguenze delle continue e sanguinose
scorrerie dei soldati senesi, convinsero
il Vescovo d’Arezzo a dare ai frati
francescani i quali si erano insediati
fuori le mura il permesso di stabilirsi
dentro le mura presso la chiesa di S.Margherita.
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Veduta
della città |
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Successivi lasciti ecclesiastici permisero di
costruire un piccolo convento e di giungere,
mediante ulteriori offerte provenienti da benefattori
e da indulgenze varie, ad innalzare, nel 1296,
l’attuale chiesa dedicata a S.Francesco. |
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| Il
Vino Nobile |

Collezione di vecchie bottiglie di Vino
Nobile |
Degno
di nota tra le cose "da vedere",
ma sopratutto da assaporare è il
Vino Nobile di Montepulciano, un rosso
da record, già conosciuto nell'antichità,
uno dei primi vini Italiano ad ottenere
la denominazione DOC nel 1966. La sua
denominazione "Nobile" da non
confondersi con il pur rinomato "Rosso"
di Montepulciano deriva probabilmente
dal fatto che i vini migliori in antichità
fossero esclusiva prerogativa delle famiglie
nobili. |
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Si tratta di un vino con una gradazione naturale
di 12 gradi, commercializzato esclusivamente
in bottiglia di vetro scuro bordolese con
chiusura a sughero. I vitigni da cui si ottiene,
per essere definito tale devono far parte
del comune di Montepulciano ed è composto
da "Prugnolo Gentile" (selezione
del Sangiovese Grosso) per il 70% minimo e
"Canaiolo Nero" fino ad un massimo
del 20% o altri vitigni purchè raccomandati
e/o autorizzati dalla provincia di Siena,
escludendo i vini aromatici ad eccezione della
Malvasia del Chianti.
Il processo di vinificazione dura 2 anni e
può essere di 24 mesi in legno oppure
18 mesi in legno e i restanti 6 in altro recipiente,
mentre per la "Riserva" gli anni
diventano 3.
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