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Montalto
di Castro
Secondo
una leggenda la città di Montalto
di Castro fu fondata a seguito della migrazione
di alcuni abitanti da una città
della costa verso il sito attuale della
città. Presso località Murelle
si trovano ancora oggi i resti della città
antica.
Antico castro medievale, dominato dalla
famiglia Orsini, i quali vi edificarono
la rocca (Castello Guglielmi), è
oggi famosa anche per la sua vocazione
marittimo/turistica di Marina di Montalto
sviluppatasi a partire dagli anni cinquanta,
che grazie alle sue ampie spiagge sabbiose,
vaste pinete e attrezzate strutture è
una delle mete di villeggiatura marittima
più ambite di tutto il Lazio. |
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| Castello
Guglielmi |
| L'abitato
è dominato dal Castello Guglielmi,
il cui nucleo più antico è
costituito dall'imponente torre quadrangolare.
Costruito probabilmente nel XV secolo
dagli Orsini, come ricordato dalla lapide
posta sulla torre, il castello subì
in seguito numerose ristrutturazioni.
Alla fine del XVIII secolo venne rialzato
di un piano e nel secolo scorso vennero
aggiunte la loggia e la merlatura attuale. |
Il
castello Guglielmi |
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Percorrendo
via Vulci si giunge a una porta ricavata nel
tratto settentrionale delle mura; da qui si
accede alla piazza Felice Guglielmi, su cui
prospetta la facciata neoclassica di Santa Croce.
L'interno è a navata unica e al di sopra
dell'altare, custodito entro una teca in vetro,
si conserva un pregevole dipinto, raffigurante
"La Madonna della Vittoria". |
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| Chiesa
di Santa Maria Assunta |

La
facciata della Chiesa |
Percorrendo
via Soldatelli si giunge davanti alla
bella facciata settecentesca della
chiesa parrocchiale di Santa Maria
Assunta. L’edificio mostra sopra
il portale di travertino lo stemma
di Papa Pio VI Braschi che ne promosse
il completo rifacimento nel 1783.
L’interno, a unica navata, è
decorato con interessanti dipinti
della fine del XVIII secolo. In una
teca, sulla destra, sono conservate
le reliquie di Quirino e Candido,
santi patroni di Montalto. In piazza
Giacomo Matteotti si trova il Palazzo
del Comune. La struttura, sorta in
origine come convento francescano,
venne successivamente trasformata
in fortezza dai Farnese e inglobata
nella cinta muraria.
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| Fontane
delle Tre Cannelle e del Mascherone |
| Fuori
del centro storico del Comune di Montalto
di Castro in prossimità della via
Aurelia, si incontrano le settecentesche
fontane delle Tre Cannelle e del Mascherone,
entrambe con lunghe epigrafi sormontate
dallo stemma del Comune. Lungo la strada
per Marina di Montalto si può notare,
sulla sinistra, la chiesa di San Sisto,
costruita dai frati Agostiniani forse
nel XIII secolo, e in seguito trasformata
prima in lazzaretto e quindi in ospedale.
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Fontana
delle tre cannelle |
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| Oasi
di Vulci |

Il fiume Fiora prima dello sbarramento ENEL
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Nel
tipico paesaggio maremmano a cavallo tra
Toscana e Lazio l'area di Vulci offre
un insieme unico e straordinariamente
compenetrato di motivi d'interesse naturalistici
e archeologici, oggi proposti all'attenzione
del visitatore nell'ambito di due importanti
istituzioni l'Oasi WWF sul Fiume Fiora
e il Parco Naturalistico Archeologico
diVulci a breve distanza l'una dall'altro.
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La collaborazione tra Enel e WWF ha reso possibile
la realizzazione di un'area protetta ricca
di ecosistemi importanti sia per la ricerca
scientifica sia per l'educazione naturalistica.
Si sviluppa lungo il basso corso del Fiora,
un fiume dalle acque limpidissime tra i meglio
conservati dell'Italia centrale, che scorre
in una gola coperta di vegetazione mediterranea.
Lo sbarramento del fiume, prodotto da una
diga Enel, ha creato un bacino artificiale,
consentendo la formazione di una zona umida
che ospita un bosco ripariale circondato da
campi coltivati e incolti, frequentati da
uccelli stanziali e di passo. La visita all'oasi
si svolge lungo un sentiero, con una parte
del percorso, provvista di 5 osservatori,
che costeggia il Fiume Fiora.
Proseguendo si incontra lo stagno didattico.
Usciti dalla zona umida inizia la macchia
mediterranea; accanto a questa è situato
un uliveto didattico (240 piante provenienti
da diversi paesi del Mediterraneo) curato
con pratiche biologiche.
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