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Assisi
Nel
cuore dell'Umbria, a mezza costa del monte
Subasio e a 424 metri sul livello del
mare, è centro turistico di straordinario
interesse. Coloro che vi giungono durante
tutto l'anno da ogni parte del mondo sono
attratti dai tesori d'arte e dai ricordi
francescani che la città gelosamente
conserva. L'esposizione a mezzogiorno,
la disposizione a terrazza sull'incantevole
Valle Umbra, il clima e l'aria fanno di
Assisi un luogo ideale per prolungati
soggiorni. Grazie alla sua posizione nella
regione ed alle moderne vie di comunicazione,
è in condizioni ideali per coloro
che desiderano effettuare escursioni nei
principali centri Umbri. |
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| Basilica
di San Francesco e Sacro Convento |
| Il
complesso basilicale si compone di due
chiese sovrapposte - l'inferiore (1228
- 1230) e la superiore (1230 - 1253) -
e una cripta, scavata nel 1818, con la
tomba del Santo.
Si accede alla prima dalla piazza inferiore,
delimitata da un portico del '400. Il
bel portale gemino è sormontato
da tre rosoni. La decorarono i maggiori
pittori del '200 - '300: Cimabue, Giotto,
i Lorenzetti, Simone Martini. Stupende
le vetrate di Giovanni di Bonino e Puccio
Capanna. |
La
facciata della Basilica |
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La
chiesa superiorem ad una navata, è impreziosita
dagli affreschi di Giotto che illustrano la
vita del Santo. Vi sono pure opere di Cimabue,
Cavallini, Torriti. Nel convento, assai notevole
è il Tesoro con rari codici miniati,
dipinti, reliquiari, arazzi, ecc.
Interessantissima è la collezione Perkins,
qui annessa. |
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| Basilica
di Santa Maria degli Angeli |

La
Porziuncola |
A
quattro chilometri dal paese si trova
la grandiosa basilica, sormontata
da una bellissima cupola e costruita
tra il 1569 ed il 1679 su progetto
dell'Alessi.
Vi sono racchiuse la Porziuncola (nucleo
del primo convento francescano e dove,
nel 1211, Santa Chiara ebbe da San
Francesco il saio francescano) e la
Cappella del Transito (dove il Poverello
morì il 3 Ottobre 1226), affrescata
dallo Spagna.
Le
cappelle laterali della basilica recano
pregevoli dipinti dei secoli XVI -
XVIII.
A lato della basilica è la
Cappella delle Rose, affrescata da
Tiberio d'Assisi.
Nell'annesso museo sono conservate
opere del Maestro di San Francesco,
di Giunta Pisano ed altri.
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| Via
San Francesco e Piazza del Comune |
| Lungo
Via San Francesco, si trovano la Casa
dei Maestri Comacini, l'Oratorio dei Pellegrini
(affreschi del '400), Palazzo Giacobetti
(Vallemani) con la Pinacoteca Comunale
che raccoglie affreschi di diverse scuole,
il Monte Frumetario (sec. XIII) e la Fonte
Oliviera (sec. XIV).
Su piazza del Comune, vi si affacciano
il tempio Romano dedicato a Minerva (I
sec. a.C.), il Palazzo del Capitano del
Popolo (sec. XIII), la Torre del Popolo
ultimata
nel 1305, ed il palazzo dei Priori (sec.
XIV).
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Via
San Francesco |
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Il Foro, sottostante alla piazza del Comune, presenta
la pavimentazione Romana, il basamento del Tempio
di Minerva e la piattaforma del tribunale. |
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| La
Basilica di Santa Chiara |

Il Crocifisso che parlò al Santo
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In
stile gotico-italiano (1257 - 1265) contiene
preziose opere pittoriche dei secoli XII,
XIII e XIV, nonchè il famoso Crocifisso
venerato dal Santo. Sorge sulla omonima
piazza ed è stata edificata sopra
la chiesa di San Giorgio tanto cara ai
due Santi. In essa Francesco vi fu sepolto,
dopo la morte avvenuta nella Porziuncola,
e vi fu canonizzato. Le sue spoglie restarono
qui per quattro anni prima della traslazione
nella grande Basilica. La chiesa di San
Giorgio fu cara anche a Santa Chiara dove
fu sepolta.
La facciata, molto semplice, è
costituita da pietra bianca e rosa, assemblata
a strisce orizzontali. Ai lati del portale
sono due leoni. Nella parte mediana è
il bellissimo Rosone a cerchi concentrici
con colonnine.
La parte superiore, a triangolo, ha un'apertura
circolare. Nel Trecento, per motivi di
stabilità, sono stati costruiti
tre contrarchi esterni (altri tre sono
incorporati nelle strutture del convento)
che non mutano la grazia dell'edificio.
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Il campanile, alla destra dell'abside, è
a pianta quadrata. La chiesa è stata
disegnata da frate Filippo da Campello.
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