| Cenni
Storici e Territorio |
| Il
paese è stato storicamente per
lungo tempo sotto il dominio di Siena,
sebbene formalmente fosse stato lasciato
in eredità alla chiesa dalla contessa
Matilde di Canossa nel XII secolo. Nel
XVI secolo il paese tornò sotto
il dominio della chiesa e papa Gregorio
XIII fece costruire un ponte sul torrente,
i cui piloni costruiti dall'architetto
Domenico Fontana sono ancora quelli che
sostengono il ponte attuale. |
Panorama
Cittadino |
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Dalla
valle formata dal torrente Paglia è possibile
vedere in lontananza il Monte Amiata, che con
i suoi 1738 m è la vetta più alta
della Toscana meridionale.
Nella
seconda metà del 1600, Acquapendente
visse un periodo d'intenso sviluppo, dopo
la distruzione del ducato di Castro avvenuta
nel 1649. Papa Innocenzo X fece distruggere
la città di Castro per ridurre l'importanza
della famiglia Farnese nella parte settentrionale
del Lazio e fece poi spostare ad Acquapendente
la sede del vescovo di Castro. La nuova situazione
fece aumentare l'importanza della cittadina
all'interno dello Stato Pontificio.
Questo spiega anche il motivo per cui il papa
commissionò ad Alessandro Algardi la
realizzazione di una statua rappresentante
il busto del papa e la fece mandare ad Acquapendente
dove è ora conservata all'interno della
cattedrale.
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| Da
vedere |

La
Cripta del Santo Sepolcro |
Nella
cattedrale è conservata una
pietra segnata con del sangue che
si dice provenga dal Santo Sepolcro
di Gerusalemme. La reliquia è
conservata all'interno di una cripta
di stile gotico molto interessante.
La cattedrale è stata oggetto
nel corso dei secoli di numerosi interventi
di abbellimento; in particolare ci
sono molte opere in terracotta dipinta.
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| Acquapendente
nel medioevo era circondata da una cinta
muraria della quale sfortunatamente
non resta molto perché fu distrutta
nei momenti di espansione della cittadina,
resta comunque una delle torri principali,
recentemente ristrutturata.La torra
Julia de' Jacopo porta il nome della
fanciulla che nel 1550 grazie alla sua
prontezza di riflessi, impedì
l'ingresso ai soldati nemici chiudendone
la porta.
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Torra
Julia de' Jacopo |
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La
Chiesa di San Francesco con il suo campanile |
La
chiesa di San Francesco è una
chiesa precedente alla nascita del santo
ed a lui dedicata successivamente. Il
campanile è di epoca rinascimentale,
ma il portale risale all'XI secolo.
L'influenza degli artisti toscani è
evidente nella decorazione a bugnato
di Palazzo Viscontini, un bel palazzo
rinascimentale con inusuali grandi finestre.
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Il
Palazzo Comunale |
Veduta
aerea piazza del Comune |
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I
Pugnaloni: a metà Maggio in occasione
della Festa della Madonna del Fiore vengono
allestiti dei speciali "quadri"
dipinti non da colori o vernici
ma da tantissimi petali di fiori colorati
che vengono "assemblati" con
la tecnica del mosaico e messi in mostra
per gli angoli della città ed in
gara tra di loro. |
Particolare
di un Pugnalone |
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